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La sfida IN Possibile

settembre 23, 2015

A girl collects the fruit that falls from a tree and sees a pear get huge and looks surprised

Qual è la differenza fra una persona che in condizioni avverse riesce a sviluppare le proprie capacità in modo positivo e una persona che soccombe? Come è possibile rimanere creativi, flessibili, mantenere una buona energia costante mentre si è sottoposti a pressioni interne ed esterne?

In ingegneria, la resilienza è la capacità di un materiale di assorbire energia di deformazione elastica.
In psicologia, la resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà.

Le qualità della resilienza sono:

  • Autoefficacia e fiducia nella propria forza
  • Stabilità e chiarezza mentale nel cambiamento
  • Capacità di auto osservarsi e riconoscere se stessi, i propri modelli e schemi di pensiero e se necessario di superarli
  • Autogestione, responsabilità per se stessi, autoregolazione
  • Equilibrio generale, buon bilanciamento delle aree importanti della vita
  • Cura di un buon livello energia generale attraverso le fonti di ricarica
  • Chiarezza nella strategia, nell’azione e nella comunicazione

Qual è l’attitudine di fondo che sostiene queste qualità?

In genere quando le persone vengono messe alla prova sviluppano insofferenza verso i propri limiti. Questo atteggiamento genera impazienza, autocritica e in genere uno sguardo negativo rivolto a se stesse. Passano così facilmente a provare senso di incapacità e fallimento. La demotivazione si fa facilmente strada in questo ginepraio di emozioni depotenzianti.
Le frasi che dicono a se stesse suonano così: qualsiasi cosa faccio è uguale, non ce la faccio, va tutto storto e anche dipende dagli altri, non ho tempo. Questi sono i presupposti sbagliati per la resilienza.

Come cambierebbero le cose se guardassimo noi stessi con occhi amorevoli? Se diventassimo i nostri migliori alleati, sostenitori, se fossimo comprensivi verso i nostri stati emozionali? Immaginiamo che il nostro migliore amico stia attraversando un periodo molto difficile, che cosa gli diremmo per sostenerlo? Probabilmente lo porteremmo a cena per distrarlo dalle sue preoccupazioni, lo faremmo sorridere per regalargli un po’ di serenità, gli consiglieremmo di riposarsi, di fare sport, di godersi la vita, gli diremmo che tutto passa e dopo le nubi torna il sole.
Impariamo a fare cosi con noi stessi, a darci più affetto quando siamo sotto pressione.

L’auto empatia è il miglior presupposto per attraversare periodi complicati nel miglior modo possibile.

Cosa fare per apprendere la resilienza?

  • Smettere di caricare le situazioni complicate di preoccupazioni e pensieri negativi e di resistenze e lotte inutili. Prendiamo le cose come sono, ci sono delle situazioni che semplicemente accadono.
  • Conservare energia per noi stessi e per le cose che ci fanno sentire bene, prenderci spazi e aree di ricarica.
  • Avere il coraggio di chiedere aiuto. E’ bello sapere che non bisogna far tutto da soli, che qualcuno può aiutarci ad alleviare il carico. Che possiamo smettere di fare il jolly in ogni situazione.
  • Capire quello che possiamo realmente fare, come per esempio smettere di pensare in negativo e smettere di caricarci di responsabilità altrui.
  • Fare qualcosa di nuovo, iniziare un cambiamento nostro prima che un cambiamento indotto ci travolga
  • Soddisfare amorevolmente i nostri bisogni
  • Aumentare l’autostima facendo un elenco di tutte le situazioni difficili che abbiamo superato.

Il wingwave@ Coaching è un Coaching a 5 stelle per abbattere i picchi di stress e ricostruire l’equilibrio mentale ed emozionale. Attraverso la stimolazione bilaterale degli emisferi cerebrali in stato di veglia (come nelle fasi REM del sonno profondo) si concerta in modo ottimale la stimolazione fra i due emisferi e il flusso di pensieri ed emozione riprende a scorrere, restituendo alla nostra mente il suo genio creativo. Il wingwave è un metodo di Coaching di grande successo internazionale per tutte quelle professioni caratterizzate da performance elevate e per le fasi della vita in cui cambiamenti voluti o indotti creano pressioni difficili da sostenere. A Roma il 17 ottobre al WINGWAVEDAY è possibile conoscere e provare i suoi effetti benefici. Maggiori informazioni e iscrizioni al sito wingwaveitalia.com

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