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Buon giorno paura e senso di colpa, vi ho prenotato un volo di sola andata!

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Puoi immaginare di svegliarti un giorno e i tuoi debiti sono pagati, le tue preoccupazioni sono finite, le persone ostili e critiche ti sorridono e si scusano o ti ringraziano? Ricevi regali e apprezzamenti e i tuoi dissapori di coppia sono finiti. Ti senti in salute e pieno d’energia e il sole splende. Ti guardi indietro e ti chiedi come hai fatto tutto quel tempo, nonostante tutto, a rafforzarti e ad essere presente a te stesso e ai tuoi desideri.
Puoi immaginare di aver realizzato i tuoi desideri e di aver, per esempio cambiato lavoro, esserti trasferito in una nuova meravigliosa città, imparato un’altra lingua e mentre scendi a prendere il caffè e sorridi a gente nuova avere la meravigliosa sensazione che è ti è stata concessa un’altra nuova vita?
Puoi immaginare di aver eliminato dalla tua vita cose e situazioni che ritenevi irrinunciabili e di aver accolto cose e situazioni che ritenevi impensabili?
Puoi pensare di raggiungere questo senza quasi accorgertene perché sei impegnato ad imparare tante cose nuove?
E se ti dicessi che è possibile ed è questione di pratica ci crederesti?
Il nostro peggior nemico è la paura. La maggior parte delle persone ha paura di moltissime cose e per questo si muove solo su un terreno che reputa sicuro secondo le proprie convinzioni, quelle dei propri genitori o dei propri amici e familiari.
Il grande Osho disse che il contrario dell’amore non è l’odio, ma la paura.
Cedere alla paura significa ritirarsi dalla vita prima ancora di viverla.
Un altro grande nemico della vita è il senso di colpa. Il senso di colpa ti sminuisce e ti blocca dall’andare fino in fondo nell’intenzione di vivere secondo i tuoi desideri.
Se sei interessato a questi temi continua a leggere perché c’è un opportunità a portata di mano per sapere di più e per imparare di meglio di quello che sai già o senti in giro.
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Condividere in una giornata insieme quello che ha cambiato me, la mia vita e il mio modo di pensare e gli strumenti che mi hanno risvegliato ad una vita autentica, appassionata, coraggiosa e spesso sorprendente è l’intento di questo corso, più un lavoratorio, un atelier, una fucina, una fabbrica di desideri. Per capire come mai ad un certo punto tante persone smettono di desiderare e cominciano a sopravvivere e per superare quel valico insieme e capire come usare gli eventi sfavorevoli per aumentare la tenacia e l’intenzione. E molto di più, perché c’è un punto in cui con la pratica giusta le cose desiderate succedono davvero, e allora ci si innamora di nuovo della vita ed è pura magia…. Iscriviti entro il 15 ottobre e hai il 50% in regalo. Promozione “50 vale 100”. info@ilcoaching.net

Amore sconosciuto

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Lui torna tardi dal lavoro e le lancia lì una frase fra il distratto e il sarcastico senza guardarla negli occhi e lei si sente ferita. Lei fa finta di niente ma poi s’innervosisce e con durezza tiene il punto su un’altra questione. Lui sente montare la rabbia per la sua chiusura e per il rifiuto.

Perché nei rapporti spesso si ha la sensazione di passarsi accanto senza toccarsi?

C’è un punto in cui varchi la soglia della condivisione e quella stessa soglia la varchi altre volte nella direzione opposta, per sottrarti all’altro. E cosa succede una volta varcata? Smetti di comunicare con l’altro. In quale parte della tua mente vai a finire quando smetti di comunicare con l’altro?

In genere quando ti convinci d’aver ragione e che l’altro/a ha torto, ha vinto il tuo dialogo interno cioè quella voce interna che spiega e giustifica le tue percezioni con dei ragionamenti distorti, parziali e generalizzanti. Le attese disattese, le illusioni disilluse, le conferme disconfermate pesano sul piatto negativo della bilancia.

“Fai sempre così, stai diventando noioso, neanche mi vedi, non mi ascolti mai, sei tu che cominci, io mi aspettavo che … e invece tu …”

Così ti ritrovi solo su un’isola con un ponte interrotto. L’altra persona ti sembra lontana, dall’altra parte, e tutto ciò che era bello o ha perso senso o ti fa male. A questo punto hai chiuso l’accesso al tuo cuore e stai vivendo il tuo film. Sei sulla difensiva o sull’attacco e probabilmente questo ha a che fare con tante esperienze del passato, l’infanzia e la famiglia, la scuola e i primi amori, il rapporto precedente e i colleghi al lavoro, gli amici che tradiscono ma…

Tutto questo passato né ti porterà avanti né ti farà evolvere nel rapporto.

Che cosa puoi fare allora per ricostruire quel ponte?

Fermati subito e comunica le tue emozioni anche quelle negative. Scaccia la paura, le emozioni negative non fanno di te una persona sgradevole o da respingere. Le emozioni sono segnali e messaggi su cui si può lavorare per migliorare la comunicazione e il rapporto. Comunicare l’emozione negativa al tuo partner ha il grande vantaggio di farti restare nella zona della condivisione. Condividere progetti, idee e ragionamenti è importante, condividere le emozioni, anche quelle sgradevoli, è fondamentale. Prenditi cura di ciò che senti e abbi fiducia nel tuo partner.

Se cambi il tuo comportamento vecchio con uno nuovo, sorprenderai il tuo partner che sorprenderà te con una reazione nuova. E potresti realizzare che l’amore non è altro che un meraviglioso sconosciuto.

Teresa Burzigotti Coaching

 

Smetti di sognare la tua vita e inizia ora a vivere i tuoi sogni

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COSA DESIDERI DI PIÚ

La casa? La macchina? Cambio di lavoro? L’amore della tua vita? Avere figli? Soldi in abbondanza? Più tempo libero? Notorietà? Scrivere un lbro? Parlare più lingue? Andare a vivere in un altro Paese? Nuovi amici? Abiti e gioielli? Un aspetto migliore? Dimagrire? Viaggiare per tutto il mondo?

Da oltre 20 anni mi sono impegnata con successo, prima per me, e poi come Coach per gli altri nel raggiungimento degli obiettivi desiderati. Nell’ultimo decennio anche con gli studi e nella pratica della trasformazione profonda con numerosi trainer internazionali, e posso confermarti che tutto quell’elenco che vedi lì sopra è raggiungibile e che non è garanzia di felicità.

PER ESEMPIO

• Una cliente, la chiamo Gina, nome fittizio, ha cambiato molto della sua vita e ora vuole una relazione. Ma attrae uomini problematici che la riportano continuamente indietro a emozioni che la fanno soffrire. Le sue esperienze hanno disegnato percorsi mentali che non può controllare perché le emozioni negative partono in automatico.
• Un altro cliente, lo chiamo Piero, ha raggiunto tutto il benessere immaginabile, ma è infelice e non riesce più a prendere decisioni. Tutto gli sembra uguale, ogni nuova decisione porterà soltanto qualcosa in più, ma niente di meglio.
• Un altro cliente, lo chiamo Gianni, è a poche settimane da una promozione che lo porta al top della sua carriera pubblica e l’unica cosa che vorrebbe è fuggire da tutto. La paura di nuove responsabilità e nuove pressioni lo paralizza.

PRIMO SEGRETO
Vuoi la luna?
Si può fare, ma prima devi diventare ciò che desideri e sentire cosa provi mentre lo sei.

GLI INCANTATORI

Se concepisci sogni grandiosi come fuga immediata da un contesto insopportabile, il risultato sarà il fallimento proprio perché questi sogni sono una fuga. Inoltre poiché la fuga è immediata hai anche la sensazione illusoria che il risultato sarà immediato, ma la realtà è ben diversa. E quel che è peggio potresti finire la tua corsa nelle grinfie dei manipolatori.

Costoro sono persone ben addestrate e poco riconoscibili che ti spingono al salto nel buio. “Vendi casa, lascia il lavoro, lascia la famiglia e seguimi! Se vuoi cambiare devi subito scegliere me, perché io l’ho fatto e tu puoi essere me!” Ti lasciano intendere i nuovi “guru”. Ma non sono altro che pericolose altalene fra depressione ed euforia e alla fine loro sono gli unici che raggiungono ciò che vogliono sfruttando le tue insicurezze.

SECONDO SEGRETO
Inizia a cambiare con un miglioramento per te credibile, che ti faccia sentire bene e che ti restituisca una buona opinione di te. Smetti di sperare che i tuoi problemi te li risolva un altro con i suoi superpoteri. Pensi che delegare la tua felicità a qualcuno e distruggere quello che hai costruito fin qui, ti faccia davvero migliorare l’opinione che hai di te stesso?

SEGUI LA VIA DEL DONO PIÚ GRANDE

La trasformazione parte da dentro. La cosa che funziona è guardare dentro di te, per andare oltre te stesso. È una connessione completa con la dimensione di te più profonda e potente, la tua inestinguibile fonte del cambiamento.

Per questo ci vuole la pratica, la perseveranza, l’intenzione e il metodo. Trasformarti nella persona che sogni di essere è un processo. Riesci a intuire questa verità oltre ogni illusione?

C’è un processo di trasformazione in cui smetti di pensare con i soliti schemi, agisci con comportamenti nuovi, ti assumi la responsabilità delle tue emozioni. Sei il cambiamento che desideri mettere in atto. E mentre lo sei senti come ci si sente a costruire la propria via camminando. Questo processo non ha garanzie, ma è l’unico che ti farà pienamente realizzare la più immensa ricchezza che potresti avere:
il significato della tua vita, mentre ciò che desideri ti raggiunge.

TERZO SEGRETO: L’ORIGINE DI TUTTO È ANCHE IL PUNTO DI APPRODO
È quando smetti di volere ciò che NON hai che, senza sforzo, ciò che vuoi apparirà ai tuoi occhi. Allora la parte di te che osserva e giudica, il tuo testimone interno, avrà piena consapevolezza delle tue fragilità e del tuo potenziale. In piena accettazione e in piena padronanza andrai oltre la percezione di ogni limite.
E quello che puoi imparare è proprio come arrivare a questo punto.

Vuoi fare questo percorso?
Roma, 6/7 ottobre 2018 Collegati a: “Obiettivi. Crea Realtà con il Potere dell’Intenzione”

Amicizia. Scegli chi ti sta accanto.

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“La vera amicizia consiste nel poter rivelare all’altro la verità del cuore”.
Papa Francesco

L’amicizia come l’amore ha tante forme e tanti aspetti diversi. Difficile riportare tutto sotto un unico cappello. Alcuni criteri tuttavia sono utili per capire se hai a che fare con un manipolatore o con una persona realmente interessata.

Ci sono innanzitutto diversi livelli di amicizia, più o meno profondi, ci sono amici del tipo “divertiamoci e poi ognuno a casa sua” e amici tipo “divertiamoci e cresciamo insieme.”

Tuttavia nonostante questa distinzione è difficile riconoscere il/la manipolatore/manipolatrice ed ecco alcuni segnali molto utili.

L’AMICA/O MANIPOLATORE|MANIPOLATRICE

1) Si avvicina in un periodo della sua vita in cui vuole qualcosa da te per es: conosci una persona che gli/le interessa, stai facendo o possiedi qualcosa, che vorrebbe avere o fare e cui non riesce ad accedere, prestigio sociale, benevolenza, amici, professione, glamour e così via… Vuole essere te, ha bisogno delle tue risorse mentali. Vuole controllare ogni aspetto della tua vita.

2) Durante la vostra amicizia prende tutto quello che offri, i tuoi amici, i tuoi parenti, le tue attività, la tua saggezza, i tuoi punti di vista, non si ferma davanti a niente, ma in realtà anche quando ha conosciuto ogni angolo recondito della tua vita, non basta. Coltiva la sensazione che hai negato qualcosa e ti rimpiazza facilmente dopo averti consumato come un panino. Inoltre è sempre pronto/a a starti vicino se stai male, perché segretamente si compiace di questo, ma se gli/le comunichi i tuoi successi, un nuovo amore, un nuovo lavoro, esperienze positive, in segreto si contorce d’invidia e sviluppa risentimento e mette distanza nei tuoi confronti.

3) D’altro canto, e qui diventa interessante, conoscere i suoi amici, parenti, partecipare alle sue attività è praticamente impossibile. Fa parte del controllo, non sopporta che tu possa piacere ai suoi amici. Non propone mai, ti lascia fare il lavoro e si riserva di “farti sapere” se sarà poi disponibile, ma non è mai contenta/o. Dopo essersi insinuata/o con determinazione e adulazione nella tua vita con apparente disponibilità, te la/o ritrovi a breve giro inaffidabile, assente e a farsi desiderare mettendoti in competizione con altre sue amicizie e facendoti arrivare il messaggio che non sei abbastanza.

Queste persone hanno un’autostima molto bassa, spesso hanno ricevuto questo stesso trattamento in una relazione, hanno subito mobbing, bullismo o discriminazioni in famiglia. Sono persone che cercano una rivincita dalla vita e lo fanno usando gli altri, in modo sottile, a volte sembrano persone estremamente buone e disponibili, ma sembrano affette da una sorta di bulimia affettiva.

LA VERA AMICA| IL VERO AMICO

La vera amicizia è fatta di mutuo soccorso nelle difficoltà e sostegno verso il successo, non di compatimento ma di aiutare veramente l’amico in difficoltà e senza aspettarsi nulla in cambio. Nella vera amicizia la condivisione avviene nella reciprocità, ognuno si impegna a mettere il proprio amico a suo agio, a migliorare insieme, a porsi obiettivi e gioire dei successi dell’altro. Nella vera amicizia c’è sincerità e apertura ai sentimenti dell’altro.

La vera amicizia è importantissima per incedere nella vita, tanto quanto e come l’amore da un senso migliore a tutte le nostre esperienze, è una spinta al miglioramento è un sostegno ed è parte della nostra famiglia del cuore.

Questo tema sarà trattato nel corso “NARCISO DIETRO LO SPECCHIO” – Roma 29-30 settembre 2018 informazioni e iscrizioni: info@ilcoaching.net

 

 

Le meraviglie di questa parte di universo

 

In particolari giornate sento ancora di più la gratitudine per il mio lavoro. Sono le giornate più faticose, quelle che mettono alla prova le mie capacità, le mie risorse, le mie convinzioni e la mia positività e fede nel cambiamento. È proprio in questi giorni che so amare di più la mia vita è che sento di più il valore del riposo, l’importanza di aggiornarmi continuamente, di confrontarmi con un sistema di supervisione, di viaggiare e di tenere mente e cuore aperto. Il gusto per le piccole cose e il senso di amor proprio si fanno sentire forti e chiari in questi giorni.

L’impatto con i mondi che ogni persona porta con sé è forte e so per esperienza che una forte motivazione e preparazione sono indispensabili per sostenerlo. Proprio perché il Coaching è veloce e il rapporto di fiducia che si instaura è immediato, lo descrivo come avere in mano le chiavi di mondi paralleli. È un viaggio bellissimo e intenso che mi permette di muovermi in quei mondi insieme al mio cliente/compagno di viaggio per capire dove siamo, spostare i percorsi, riposizionare le mete, costruire nuove strade e infine ridisegnare una nuova mappa, più chiara, più aggiornata, per viaggi più coinvolgenti, più appassionanti e più veri.

Niente è scontato e niente è garantito. So che devo trovare il giusto bilanciamento fra allenamento e riposo, per avere muscoli forti e mente elastica e lucida, spirito ardito e cuore giovane e palpitante per affrontare quest’avventura insieme alle persone meravigliose che vogliono cambiare. Lo zaino dev’essere essenziale; dentro strumenti leggeri di alta precisione, come il wingwave che è la via più breve verso la metà, il Test Miostatico che è la bussola del Coaching e nutrimento lieve e potente per l’anima; coraggio, perseveranza, curiosità e fiducia.

Questo è il mio percorso d’umanità e questo è ciò in cui credo: possiamo cambiare, puoi cambiare anche tu e con il nostro cambiamento possiamo cambiare il mondo. Smetti di aspettare il futuro, lo trovi già nel sapore del caffè mattutino prima di affrontare un nuovo giorno, un nuovo viaggio, una nuova avventura.

Teresa Burzigotti Coaching

 

Il mio Coaching: http://www.ottodeit-akademie.com/teresa-burzigotti-coaching/

la bussola del Coaching Neurolinguistico: http://www.ottodeit-akademie.com/test-miostatico-e-nlc/

 

 

Venite a trovarci a Bali, stiamo cambiando il mondo.

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E così nasce la nuova leadership. Venite a trovarci a Bali, stiamo cambiando il mondo.

Alcune persone s’incontrano nel passato, altre nel presente. quello con Valentina Villa è stato un incontro nel futuro, tutte e due nel pieno di grandi cambiamenti personali, entrambe con una passione totale per il Coaching.

Da subito abbiamo concretamente supportato cambiamenti importanti in atto nella vita di entrambe, partecipando attivamente a sviluppare le visioni comuni.

Il nostro background professionale nel campo della vendita e della comunicazione rafforza la concretezza creativa della nostra collaborazione e promette programmi di Coaching di design eccellente e d’impattante efficacia. La nostra missione nell’International Performance Center è di contribuire a formare una leadership capace di gestire le incalzanti sfide aziendali del nuovo mondo globale con gli strumenti più innovativi ed efficaci, proteggendo e potenziando le specificità individuali.

Guardate cosa abbiamo creato: International Performance Center

 

Dai limoni alla bellezza dei pasticcini

lemon“From lemons to the beauty of small cookies”

Se pensi che sia un articolo di ricette potresti anche aver ragione, perché in senso metaforico lo è, e in fondo alla pagina capirari il perché del titolo.

…Stamattina verso la mia lezione privata d’inglese… Il percorso da casa a studio è favorito da una linea del tram con fermata a piazza Cairoli, all’imbocco di via dei Giubbonari.

Ma dove va a volte il cervello?!?!

Salgo sul Tram e mi siedo, ho un buon punto d’osservazione. Molte persone via via salgono e si ammassano davanti alla porta d’uscita del tram pressandosi e spingendosi. -“Niente di strano”- penserai- “Roba già vista”. Beh, strano lo è, anzi incredibile, alle spalle di questo ammasso di passeggeri stressati, sudati, ansiosi e petulanti…. il tram è mezzo vuoto!!! Guardo queste persone esterrefatta. Come possono le persone, essere a momenti così perdutamente e inspiegabilmente idiote?

E cammina, cammina, sulla strada nota trovi sempre le stesse cose.

Mi piace percorrere via dei Giubbonari a piedi passando per Campo De’ Fiori, sul percorso verso lo studio. Ma lo spettacolo oggi era sconcertante. La strada sporca e i sampietrini sconnessi. Le crepe fra le pietre, usate come immondezzaio. I mendicanti e piccioni malconci a dividere il pasto. Tre dei miei negozi preferiti chiusi, al loro posto le versioni turistiche piene di merci dozzinali. Il mercato di Campo De’ Fiori ridotto a un fantasma di se stesso… E il culmine un cagnolino che lascia i suoi bisogni proprio in mezzo alla strada mentre una donna lancia la sigaretta accesa per terra.

Stop! Rompi lo schema!

La porta di un caffè si trova sulla strada. Entro. Dietro il banco pieno e abbondante di piccoli dolci meravigliosamente curati, il barista si sporge verso di me sorridente come se stesse aspettando solo e proprio me chissà da quando, e mi ristora subito con un bicchiere di acqua aromatica all’arancia, all’arancia vera intendo, con le fette dentro. Il caffè è un gioiello di gusto e aroma, accompagnato da una piccola sfoglia di farina di castagna con un cucchiaino di panna fresca, sotto una goccia di meringa e sopra qualche chicco di cioccolato.

Sei in un paradiso parallelo

Quando esco dal caffè il mondo è nuovo. La gente mi sorride, la città è vivace e colorata, il sole splende e mi destreggio veloce fra la folla verso la mia lezione di buon umore in inglese.

E tu, qual è la tua porta per il mondo che desideri?

Se sei in un tram di pensieri negativi non farai altro che trasportare altri pensieri sempre più brutti, e il tuo stato d’animo si deteriorerà proporzionalmente all’incalzare di ogni pensiero! Ma se rompi lo schema e scendi, puoi entrare attraverso un’altra porta, quella delle cose belle e positive che ti circondano, se decidi di varcare la soglia di quella opportunità, allora ti si aprirà un mondo. E questo mondo, se tu lo scegli, ancora e ancora, diventerà il mondo che ti circonda.”Significa che devo far finta di non vedere i problemi reali?” – Ti chiederai-. Affatto, le domande sono piuttosto “da cosa vuoi trarre energia e motivazione per cambiare il mondo intorno a te? Qual è la tua porta d’ingresso e quali sono i tuoi pasticcini speciali?”

Quando la vita ti offre limoni…

Che cosa c’entrano i limoni? Devi sapere che quando ho iniziato la mia lezione di inglese stamattina, avevamo in programma di leggere e commentare un articolo del Times, ma prima ho voluto raccontare questa storia che hai letto sopra all’insegnante, in English of course (naturalmente), e lei mi ha suggerito questo titolo From lemons to the beauty of small cookies perché “stand there like lemons” è uno slang inglese che descrive bene chi mantiene una posizione inutile e immobile come le persone del tram, dai cui effetti nefasti sono uscita nel momento in cui ho varcato la soglia del meraviglioso caffè pieno di magici pasticcini!

Grazie per aver letto il mio articolo, spero che tu ne tragga riflessioni positive per te!
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Teresa Burzigotti Coaching

Profumo di futuro

29356354_10212633114235457_8295504353247100928_nSe hai lottato a lungo per liberarti da situazioni drammatiche e stressanti, se hai fatto un percorso faticoso per riuscire a gestire di nuovo te stessa/o e le tua vita; un percorso di guarigione da una malattia, di risanamento delle tue finanze e delle tue relazioni, può capitarti di essere stanca/o e sentirti esaurita/o proprio quando le cose migliorano.

Puoi sentire per esempio la smania di continuare a lottare per qualcosa o contro qualcosa, anche se se quella cosa non c’è più.

Questo succede quando hai sostenuto uno stress elevato per troppo tempo e si chiama PSI, Performance Stress Imprinting.

Questo stato energetico depotenziato richiede tempo e un aiuto specifico per essere superato. Quello che ti fa bene, intanto è respirare profondamente e trovare il tuo centro, lì dove batte il cuore. Accetta la fine della lotta contro le avversità. La quiete dopo la tempesta è quella sospensione silenziosa in cui tutto tace. Accetta il silenzio e il vuoto e ascolta il battito del tuo cuore. Il ritmo della vita è questo, fra ogni respiro, fra ogni battito c’è una sospensione. La stessa materia è fatta di vuoto. E si dice che è lì che risiede il mistero della vita.

Pertanto quando senti che potresti fare tutto e non riesci a fare niente, fermati nel momento a sentire questo immenso senso di libertà e creatività nel vuoto. Succede così che si formano nell‘universo i primi segni di quel futuro che ancora non riesci a vedere ma di cui puoi sentire il profumo.

Teresa Burzigotti Coaching

E dopo aver dato il meglio, lascia andare e lascia fare a Dio

IMG_1218È noto ormai dalla scienza che il cervello organizza la sua attività in strutture e funzioni e che queste possono cambiare con l’apprendimento, per superare l’indeterminazione del mondo. Le funzioni più primitive sono relative alla sopravvivenza, le più evolute e complesse comprendono gli obiettivi che la persona reputa importanti per la realizzazione della propria vita in uno stato di benessere il cui livello è percepito soggettivamente.

Spesso, tuttavia, questa meravigliosa e cosmica parte del nostro corpo (pensa se mettessimo in fila le connessioni medie delle sinapsi avremmo un percorso pari a 26 volte la distanza dalla terra alla luna) mette in atto dei meccanismi auto bloccanti, cioè puoi perdere la chiarezza mentale e la prontezza di azione a confronto con certe situazioni e diventare incapace di gestire le tue risorse interne ed esterne per sviluppare emozioni e pensieri efficaci al raggiungimento del tuo obiettivo.

Una parte del mio lavoro di Coach Neurolinguistico consiste proprio nell’affiancare e aiutare le persone a sbloccare, riattivare e rinvigorire un flusso creativo emozionale e mentale atto a creare la migliore realtà desiderata.

Ci sono molte bellissime tecniche  nel mio Coaching per raggiungere questo livello e per creare insieme esperienze di cambiamento memorabile e uniche, quel momento di estasi in cui si rientra in contatto con la bellezza autentica della propria intuizione e con il senso di libertà e di ricchezza delle proprie risorse. Sono momenti incantevoli per me e per i miei clienti, e in pochi attimi ci fanno toccare il senso dell’evoluzione della mente umana e la divina raffinatezza delle nostre strutture fisiche, mentali ed emozionali.

Sono esperienze di grande emozione, e per renderle possibili ho lavorato e ricercato per anni i migliori insegnanti e metodi di Coaching a livello internazionale, finché ho trovato soddisfazione alle mie aspettative. Condividere questi strumenti e ottenere risultati immediatamente percepibili è la mia vita, la mia missione e la mia gioia profonda e intensa.

Dopo la fase di illuminazione, in cui il cliente capisce e intuisce il come il cosa e il perché delle sue necessità di cambiamento, inizia il confronto con il nuovo mondo e con un nuovo modo di essere se stesso.

È qui che si vive una rinascita su tutti i fronti. È qui che si reimpara ogni passo su un nuovo livello e proprio come fanno i bambini è necessario spesso guardare ciò che succede con fiduciosa meraviglia, tornare alla divina sensazione della scoperta, lasciando andare e permettendo allo stesso spirito intelligente che anima l’infinita perfezione di tutti i sistemi, compreso quello che risiede nella nostra scatola cranica, di agire per il bene della nostra vita.

Teresa Burzigotti Coaching – Liberi con il wingwave.

 

Le parole che mi irritano

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Permettetemi un po’ di giocare. Ho promesso al 2018 che sarò più buona e tollerante. Eh sì, voi che mi conoscete penserete che io sia già molto buona, ma non è proprio così. Nonostante, infatti, io senta un grande trasporto verso l’umanità e una forte responsabilità d’essere utile allo sviluppo e alla crescita delle persone, ci sono delle cose che mi irritano profondamente. Una di queste è l’uso del linguaggio in modo ripetitivo e sciatto. E oggi attraverso l’accesso aperto alla scrittura da parte di tutti e d’ognuno, sono colta frequentemente da attacchi d’irritazione acuta.

Ma ho promesso di migliorare e così, invece di arrabbiarmi, ho deciso di studiare ancora di più per spiegare ancora meglio perché sia così importante saper usare la comunicazione.

Dunque ci sono numerose caratteristiche, principi e aspetti della comunicazione che sarebbe opportuno conoscere. Se proprio vi rifiutate di frequentare un corso di PNL perché vi hanno detto che è manipolazione, cercatevi una scuola seria di Programmazione Neurolinguistica.

Ci sono inoltre numerosi libri sulla comunicazione ed è anche possibile frequentare corsi di scrittura creativa. Se anche per questo non avete tempo e risorse c’è un metodo antico come il mondo: smettete di guardare la TV e il telefonino e leggete, leggete, leggete. Libro consigliato: ESERCIZI DI STILE di Raymond Queneau (trad. di Umberto Eco)

Potete leggere anche libri su internet, Kindle, IBook, e articoli di blog, purché leggiate qualcosa di più dei post di facebook e della vostra chat.

Dopo questi bei consigli complicati eccone uno semplice, semplice.
Quando comunicate scrivete senza affezionarvi troppo a qualche formula o parola.
Scrivete semplicemente ciò che sentite, con il solo scopo di esprimervi.

Chi ripete in modo ridondante e lezioso formule e parole davanti a frasi vuote e noiose e concetti inconcludenti pensando di condizionare chi legge, rischia di creare il linguaggio degli zombie ubriachi, che non è un gran vanto.

Inoltre ci sono ricerche scientifiche che dimostrano come l’uso troppo frequente delle parole invece di attrarre abbia l’effetto contrario. Ma questo sarà il mio prossimo articolo, dedicato solamente a chi desidera migliorare davvero.

Teresa Burzigotti Coaching

 

 

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